Disturbi del comportamento alimentare (DAN)

“I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione sono caratterizzati da un persistente disturbo dell’alimentazione o da comportamenti inerenti all’alimentazione che hanno come risultato un alterato consumo o assorbimento di cibo e che compromettono significativamente la salute fisica o il funzionamento psicosociale”, definizione del manuale diagnostico e statistico DSMV.

Sotto la voce “Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione”, troviamo:  

- Pica

- Disturbo da ruminazione

- Disturbo evitante/restrittivo dell’assunzione di cibo

- Anoressia nervosa

- Bulimia nervosa

- Disturbo da binge-eating

- Disturbo della nutrizione o dell’alimentazione con altra specificazione

- Disturbo della nutrizione o dell’alimentazione senza specificazione

Si tratta, dunque, di malattie “complesse” e “multifattoriali”, caratterizzate principalmente da disturbi psicologici che hanno, però, significativi risvolti biologici e sociali. Nella cura dei DAN è fondamentale l’intervento di un team multidisciplinare: psicologi, nutrizionisti, psichiatri, fisioterapisti, etc). Si parla di fatto di una riabilitazione bio-psico-sociale. Il cibo è una medicina, una terapia e come tale viene prescritta in dosi e porzioni stabilite (così come accade per il diabetico con l’insulina).


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